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Ollolai: presentazione del romanzo "Ospitone" di Vindice Lecis

News | Sab, 15 Dicembre 2018
Sabato 15 dicembre, alle ore 18, Vindice Lecis presenta "Ospitone. Dux Barbariae" (Condaghes, collana Narrativa "I Dolmen") a Ollolai.

Alla presentazione, che si terrà presso la sala del consiglio comunale, interverranno Maria Laura Ghisu, assessore alla cultura, e il sindaco Efisio Arbau.

Il libro
Ospitone di Alalè, capo orgoglioso e pragmatico, sente che la pace raggiunta con i romani di Costantinopoli è come un cappio che rischia di strangolare i barbaricini. I margini di manovra per rivendicare quellŽautonomia garantita per un popolo federato con lŽimpero, si restringono ogni giorno di più. Sullo sfondo della grande Storia, la Sardegna baluardo occidentale di una cristianità che avanza lenta ma inesorabile, subisce le scorrerie dei longobardi e vive una nuova fase dellŽeterna ribellione contro lŽautorità. Ospitone, abilmente, cerca di far sopravvivere il suo popolo ai nuovi venti di guerra, senza sottrarsi allo scontro che può avere questa volta conseguenze tragiche.
Questo libro ricostruisce con fedeltà i dettagli storici della vita comune e dellŽamministrazione militare e civile dellŽepoca, facendo rivivere e collegando eventi ed episodi che riguardano la Sardegna e il Mediterraneo come solo un romanzo storico può fare, compresa la descrizione viva della Chiesa di quellŽepoca alle prese con lŽeresia, il paganesimo e la ricerca dellŽocculto.

Alla fine del VI secolo, la Sardegna subisce le scorrerie dei longobardi che già dilagano nella penisola italiana. Ma, per lŽimpero, non si tratta della principale preoccupazione. LŽaccordo di pace con i barbaricini di Ospitone, raggiunto solo pochi anni prima, vacilla per le prevaricazioni e le vessazioni delle autorità di Carales e Chrysopolis. Sia il dux Eupaterio - che ha sostituito Zabarda - che il papa Gregorio chiedono Žschiavi barbariciniŽ a conferma che lŽintesa sancita solennemente nel 594 non regge. Ospitone, che pure ha consentito lŽavvio dellŽevangelizzazione dei territori da lui controllati, reagisce chiamando a raccolta il suo popolo.
Prima di ogni cosa deve fare i conti con la crescente ribellione allŽinterno delle sue fila. Il suo luogotenente Assada, esiliato insieme a un pugno di fedelissimi, ora compie scorrerie ai danni delle popolazioni romanizzate, oltre lŽinvisibile frontiera tra le aspre terre dei barbaricini e quelle, di collina e di pianura, governate dai romani di Costantinopoli.
Ospitone tenta di ricostruire lŽunità tra le varie popolazioni e i clan con lŽambizioso progetto di rivendicare ancora una volta lŽautonomia. Ma lŽimpero gioca tutte le sue carte per schiacciare una volta per sempre lŽeterna ribellione, utilizzando la forza e lŽintrigo per un finale sorprendente e tutto da scoprire, dove entreranno in gioco molti dei personaggi del precedente romanzo Hospiton.


Maggiori informazioni su

  Vindice Lecis
  Condaghes
Il libro  
S. n. (sine nomine)

Ottavo congresso nazionale di psichiatria forense: il paziente difficile

volume degli abstracts


Sassari, Gallizzi
2005, pp. 209, Saggistica
Euro 0,01
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